PROTOCOLLO D’INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI UN MONITORAGGIO AMBIENTALE NEL TERRITORIO DELLA CITTA’ DI BARLETTA 
 
TRA  

PROVINCIA DI BARLETTA ANDRIA TRANI 
 
E  

REGIONE PUGLIA, COMUNE DI BARLETTA, ARPA PUGLIA, ASL BAT e CNR-IRSA

Il Protocollo di Intesa intende realizzare un monitoraggio ambientale dell’area industriale della città di Barletta ove sono collocate attività I.P.P.C. finalizzate a conoscere lo stato complessivo dell’ambiente, mediante l’analisi della qualità dell’aria e degli altri comparti ambientali valutandone le correlazioni e/o le possibili interferenze mediante un approccio integrato finalizzato ad evitare il  “trasferimento” dell’inquinamento da un comparto all’altro. L’attività in oggetto mira a consentire inoltre, di supportare le scelte strategiche dell’Amministrazioni competenti, orientare le iniziative di carattere ambientale, accertare il rispetto della regolamentazione comunitaria, contribuendo ad una aggiornata ed organica ricostruzione del quadro ambientale di riferimento con effetti anche per i profili di informazione e conoscenza nei confronti dei cittadini.

Report Sintetico non Tecnico (26/06/2016)
Report Sintetico non Tecnico (08/09/2017)


Obiettivi del Protocollo di Intesa

Con il presente Protocollo di Intesa le Parti intendono istaurare, con riferimento alle rispettive competenze, forme specifiche di collaborazione. In particolare le parti si impegnano a collaborare alle condizioni e con le modalità di cui al successivo articolo 4 con la finalità di:
  • acquisire un quadro ambientale di dettaglio relativamente alla qualità dell’aria e alla presenza di inquinanti nell’area investigata;
  • permettere agli Amministratori locali di adottare, a seguito dell’esame delle risultanze del monitoraggio, tutte le misure che consentano di preservare e/o migliorare il contesto territoriale dal punto di vista ambientale favorendo processi di equilibrato e sostenibile sviluppo del territorio armonizzando esigenze di crescita e consolidamento delle attività produttive con l’ imperativa tutela della salute e dell’ambiente.
Principali attività

Attività di investigazioneObiettivi dell'indagine
Valutazione comparativa delle ortofoto disponibili (Change detection)Mappatura delle superfici interessate da modiffiche significative della copertura del suolo attraverso elaborazioni da effetttuarsi sulle ortofoto disponibili  nel periodo 1997-2014. Le elaborazioni saranno effettuate con il GIS Open Source GRASS (Geographic Resources Analysis Support System). Fotointerpretazione e digitalizzazione di aree ritenute di interesse ai fini del presente progetto.
Elaborazione immagini da satellite per la definizione della fratturazione superficiale La metodologia utilizzata nella porzione di territorio interessata dalle attività di approfondimento scientifico sarà orientata al riconoscimento semiautomatico di aree a più intensa fratturazione allo scopo di individuare allineamenti eventualmente interessati da un deflusso preferenziale delle acque sotterranee ottenendo utili informazioni per la comprensione del quadro idrogeologico.
Rilevazione dei rifiuti tombati mediante l’utilizzo di Ground Penetrating Radar (GPR) Indagini indirette nel primo sottosuolo mediante l’utilizzo di GPR (Ground Penetrating Radar) finalizzate a ricostruire il profilo plano-altimetrico nel sottosuolo e riconoscere eventuali morfologie sepolte ed individuare corpi anche non metallici come fusti, serbatoi, accumuli di rifiuti e discariche sepolte.
Campionamenti e determinazioni analitiche sulle  suolo, acque superficiali, sotterranee e scarichiDeterminazioni analitiche tese ad accertare le condizioni di eventuale pericolosità per la salute umana e per l’ambiente derivanti dalle attività industriali, artigianali e civili che insistono nell'area di riferimento, con la finalità di ottenere informazioni utili sui responsabili della contaminazione. Le relative attività di campionamento saranno eseguite sui suoli residui interclusi tra le aree edificate e nelle acque di falda di pozzi e/o piezometri disponibili nell’area di interesse.  Le analisi saranno finalizzate ad aqcuisire:
1. Parametri chimico-fisici: pH, conducibilità, TDS, Salinità, O2 Disciolto, Durezza (totale, calcica e magnisiaca), COD, Nitrati, Solfati, Potassio, Floruri, Clorurati, Calcio, Fosforo Totale, Ammonio, nitriti,  Rame, Carbonati, Bicarbonati, Alcalinità.
2. Metalli pesanti: alluminio, antimonio, arsenico, boro, berillio, cadmio, cromo  totale, Cromo VI, ferro, manganese, mercurio, nichel, piombo,  zinco, cobalto.
3. EOXper l'identificazione di composti alogenati totali estraibili.                                                                          
4.  Prima valutazione sui seguenti composti: Cloroformio, Tribromometano, 1,2Dibromoetano, Dibromoclorometano, Bromodiclorometano, 1,2Dicloroetano, 1,1 Dicloroetano, ,1,2Dicloropropano, 1,1,2Tricloroetano,1,2,3Tricloropropano, 1,1,2,2Tetracloroetan, Cloruro di vinile, Clorometano, 1,2Dicloroetilene trans, 1,2Dicloroetilene cis, 1,1Dicloroetilene, Tricloroetilene, Tetracloroetilene, Esaclorobutadiene, Clorobenzene, 1,2Diclorobenzene, 1,3Diclorobenzene, 1,4Diclorobenzene, Triclorobenzene 1,2,4, Triclorobenzene 1,2,3, n-esano, Benzene, Etilbenzene, Stirene, Toluene, p-Xilene, o-Xilene, m-Xilene, Cumene, Propilbenzene, metiletilbenzene, Bromobenzene, nitrobenzene, 1,2 Dinitrobenzene, 1,3 Dinitrobenzene, 2,3 Dinitrotoluene, m-nitrotoluene, 1,2cloronitrobenzene, 1,3cloronitrobenzene, 1,4cloronitrobenzene, 1,1,1Tricloropropano, Cloruro di metilene, Bromometano, Tetracloruro di carbonio, Cloroetano, Bromotriclorometano, Diclorodifluorometano, Triclorofluorometano, Bromuro di vinile, Bromocloroetano, Diclorobutano, 1,1,1Tricloroetano, 1,1,1,2Tetracloroetano, diBromdiocloroetano, Bromoclorobenzene, Diclorociclobutano, Diclorobutene, MTBE, ETBE, Diiodometano, Propilbenzene, Metiletilbenzene
Analisi delle comunità microbicheDeterminazioni microbiologiche sulle matrici “acqua” (superficiale, sotterranea e di scarico) e “suolo”, così come di seguito definite: indagini di Abbondanza batterica (N. batteri mL-1); Vitalità cellulare (%); DOC  (mg L-1); Attività deidrogenasica; Caratterizzazione filogenetica della Comunità batterica con sonde oligonucleotidiche fluorescenti (Fluorescence in situ Hybridization) ed indagini biomolecolari per l’identificazione delle specie batteriche e dei relativi metaboliti al fine di individuare le più probabili correlazioni tra i siti monitorati e le fonti di contaminazione. Tali indagini possono essere utili anche allo scopo di comprendere gli eventuali responsabili della contaminazione.
Analisi integrata delle informazioni disponibili e dei risultati ottenuti allo scopo di orientare ulteriori approfondimentiSarà condotta una valutazione integrata dei risultati delle indagini svolte al fine di redigere una ecodiagnosi dettagliata dell'area in esame. Tale attività consentirà di evidenziare le eventuali criticità e pianificare ulteriori approfondimenti.
Implementazione del sito internet e del WEB GIS per la pubblicazione dei datiFinalizzata alla massima fruibilità ed accessibilità dell'informazione (cartografica ed alfanumerica) acquisita nel corso della valutazione dello stato ambientale ed ai fini dell'attivazione dei processi partecipativi sul territorio.
Monitoraggio sociale e diffusione delle informazioni ed organizzazione di un processo decisionale partecipativo con il coinvolgimento della comunità localeIl coinvolgimento della comunità locale in fase di analisi del problema consente di far emergere informazioni e dubbi dei residenti e che possono avere un ruolo decisivo nella percezione dei fenomeni in atto da parte della popolazione locale.
Il Monitoraggio sociale può essere particolarmente utile anche per orientare approfondimenti con il georadar e per investigare in maniera più approfondita alcune porzioni del territorio.  La partecipazione consente, inoltre, di rendere esplicito il processo decisionale, facilitando l’implementazione delle scelte.